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Spesso si utilizzano definizioni errate per spiegare alcuni concetti, pensando che
alcuni termini siano sinonimi. Invece in fisica, ogni parola ha un senso ben definito.
• Velocità [m/s]1: rapidità con cui cambia la posizione di un corpo, data dal
rapporto di una distanza su un tempo. Nel Karate la velocità media corrisponde alla rapidità con cui è eseguita una tecnica, mentre la velocità
istantanea corrisponde alla velocità di impatto;
• Accelerazione [m/s2]: rapidità con cui cambia la velocità, dato dal rapporto
tra una variazione di velocità ed il tempo percorso. Può assumere valori negativi, in tal caso è chiamata decelerazione. Nel Karate corrisponde alla
rapidità con cui si raggiunge la velocità di impatto;
• Massa [kg] misura l’inerzia dei corpi, cioè la loro naturale tendenza di rimanere fermi se lo erano o di continuare a muoversi se erano già in moto.
• Forza [N] l’azione che causa un cambiamento di velocità, data dal prodotto
della massa per la sua accelerazione. Può essere anche considerata come la
variazione della quantità di modo nell’unità di tempo;
• Peso [N] la forza di gravità data dal prodotto dalla massa per l’accelerazione di gravità [pari a 9,81m/s2]
• Energia [J] intesa come la capacità di un corpo a compiere lavoro;
• Energia cinetica [J]: è l’energia posseduta da un corpo a causa del suo movimento. Corrisponde al lavoro che si deve compiere su un corpo di massa m,
inizialmente fermo, per portarlo ad una certa velocità assegnata. Si calcola
moltiplicando la massa del corpo per il quadrato della velocità;
• Lavoro [J]: è il trasferimento o la sottrazione di energia cinetica su un
corpo, compiuto da una forza quando l’oggetto subisce uno spostamento. In
particolare il lavoro complessivo fatto su un corpo è pari alla variazione
della sua energia cinetica;
• Quantità di moto [kg m/s] è una grandezza vettoriale che misura la capacità
di un corpo di modificare il movimento di altri corpi con cui interagisce
dinamicamente. È una grandezza utile quando vengono trattati urti e reazioni, ad esempio quando vengono chiamati i periti a rilevare le velocità dei
veicoli negli incidenti stradali. Si calcola moltiplicando la massa del corpo per la sua velocità;
• Forza di impatto /impulso [kg m]: si indica il cambiamento di quantità di
moto di un determinato corpo in un intervallo di tempo di un corpo che viene
sottoposto ad un urto con un altro corpo;
• Potenza [W] inteso come lavoro compiuto nell’unità di tempo, o meglio come
l’energia istantanea (applicata ad una frazione di tempo infinitesima),
• Pressione: [N/m2]: è definita come il rapporto tra il modulo della forza
agente ortogonalmente su una superficie e la sua area;
1 m = metri; s = secondi; kg = chilogrammi massa, N = Newton, ovvero 1kg * 1m/s2; J = Joule ovvero
N*m; W = Watt ovvero J/s.
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Definizioni
• Baricentro: il punto in cui è possibile pensare sia applicato il peso di un
corpo;
Dalle definizioni di cui sopra, appare chiaro ad esempio che velocità ed accelerazione sono cose distinte, infatti un oggetto che viaggia a velocità costante ha
accelerazione pari a 0m/s2, anche se la sua velocità è elevata.
Quindi qualunque oggetto, pensiamo ad esempio ad una pallottola che uscita dalla
canna della pistola/fucile ha una velocità costante (anche se in realtà è in decelerazione), non avrà nessuna forza (se non una forza negativa). Tale corpo avrà
però una sua energia cinetica (legata alla velocità e alla massa del proiettile),
una propria quantità di moto,
Anche tra massa e peso c’è una differenza. Tipicamente il peso si misura con una
bilancia normale, mentre la massa con la bilancia a braccio. Il peso varia in funzione dell’accelerazione di gravità diversamente dalla massa. Ad esempio, lo stesso uomo sulla terra a livello del mare, in montagna o ancor più sulla luna, avrà
sempre la stessa massa, ma pesi differenti.

Di admin

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